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26/11/2019
n° 20
in questo numero:
- USA: La Generazione Z predilige la carta stampata
- Germania: Handelsblatt Magazin – Speciale Moda 2020
- Belgio: Anne-Sophie Bailly è la nuova Editor in Chief di Le Vif/L’Express e di levif.be
- Francia: Lo Speciale Lusso di L’Express DiX

A cura: Arianna Rimoldi
La Generazione Z predilige la carta stampata
In un articolo pubblicato di recente da “Reuters Community”, viene spiegato il rapporto intrinseco tra la Generazione Z, composta dai nati tra la seconda metà degli anni ‘90 e la fine degli anni 2000, e la carta stampata.
La Generazione Z, cresciuta con i social network e la tecnologia, sta diventando la più grande generazione di consumatori entro il 2020 e sembra immune da qualsiasi tentativo di realizzare una pubblicità rivolta a loro. Come si traduce questo fenomeno nel mondo dell’editoria? L’industria dell’editoria statunitense ha registrato un calo di circa $4,5 miliardi tra il 2011 e il 2018 e alcune testate importanti, come il New York Times e il Washington Post, hanno subìto gravi licenziamenti; altre riviste, invece, hanno dovuto chiudere la versione cartacea a favore di quella digitale. Tuttavia, diversi editori stanno aggiornando le proprie strategie al fine di creare nuovi formati di stampa, ottenendo risultati positivi.
Nonostante la società stia vivendo nell’era digitale per eccellenza, la carta stampata resta preziosa, soprattutto per la Generazione Z. Negli ultimi anni, infatti, il numero di titoli innovativi e sofisticati, ideati da giovani editori, è aumentato significativamente e ciò sembra aver riacceso la passione per la stampa nel loro pubblico. Anche i “consumer brand” prestano una maggiore attenzione e gareggiano per sfruttare le opportunità legate alla stampa.
In un mondo dove chiunque può diventare un “publisher” e rendere pubbliche determinate notizie, la Generazione Z sembra fidarsi maggiormente dei giornali, rispetto ad altri media, per riportare informazioni specifiche. In altre parole, questa Generazione non vuole abbandonare i prodotti “fisici”; di fronte a una miriade di fake news, troll e bot falsi, la carta stampata infonde credibilità e autorità.
Uno studio dell’American University ha rivelato che, su 300 studenti universitari osservati in 4 paesi differenti, il 92% preferisce studiare su materiali stampati piuttosto che tramite tablet e computer.
Dall’Ofcom News Consumption Survey del 2019, condotto nel Regno Unito, si evince che i magazines rimangono la fonte di notizie più affidabile del paese per tutte le generazioni.
La stampa non sostituisce la “digital life” della Generazione Z, bensì ne diventa un’integrazione: sia gli appartenenti a tale categoria sia i Millennials scelgono le riviste perché offrono un’esperienza diversa da quella a cui sono abituati. La Generazione Z viene definita anche “Omnichannel Generation”, sottolineando il fatto che gli editori dovrebbero considerare un approccio marketing stampa-digital per ottenere un riscontro economico da questo pubblico.
Ad oggi sussiste un grosso malinteso, legato alla convinzione che le nuove generazioni siano così dipendenti dai loro cellulari, tablet, ecc. da non mostrare più alcun interesse nei confronti dei prodotti cartacei. Si tratta di un mito da sfatare: secondo l’MNI (“Market News International”), i Baby Boomers (1945-1964) leggono 9,2 riviste al mese, i Millennials (1981-1996) 8,9 e la Generazione X (1960-1980) ne legge 9,1.
Questi dati dimostrano che le generazioni più giovani stanno leggendo quasi quanto quelle più mature.
Handelsblatt Magazin – Speciale Moda 2020
Handelsblatt Magazin unisce l’esperienza, la tradizione e la competenza del quotidiano economico-finanziario leader sul mercato tedesco e l’eleganza di una rivista moderna e autorevole. Pubblicata 8 volte all’anno (di venerdì), in allegato a Handelsblatt, la testata raggiunge 400.000 lettori che dispongono di un grande potere d’acquisto e che sono particolarmente interessati a prodotti di lusso e di qualità. Il magazine offre una selezione unica di argomenti diversi, che “illustrano” la parte meno complessa dell’economia: aziende, tendenze, previsioni e attualità.
Il primo numero del 2020 sarà incentrato sulla concezione della moda quale anello di congiunzione tra glamour e arte. Verranno presentate aziende italiane di rilievo del settore e interviste esclusive a personaggi che segnano e influenzano lo scenario della moda attuale. Inoltre, non mancheranno le rubriche dedicate ai consigli sugli acquisti per “Lei&Lui” e alle novità in ambito di viaggi e lifestyle.
Anne-Sophie Bailly è la nuova Editor in Chief di Le Vif/L’Express e di levif.be
Dopo aver conseguito una laurea in Scienze Commerciali e Finanziarie (ICHEC), Anne-Sophie Bailly ha iniziato la propria carriera con il gruppo Mediafin come giornalista nella sezione “Aziende” di L’Echo. Nel 2016, è stata promossa a Vicedirettore del sito lecho.be.
Anne-Sophie Bailly è anche docente presso la “School of Journalism” dell’Università Cattolica di Lovanio (UCL).
«Non vedo l’ora di unirmi al team editoriale di Le Vif /L’Express e di portare la mia esperienza nell’ambito della carta stampata e dei media digitali per guidare questa testata di punta verso una nuova tappa del suo sviluppo» ha affermato la Bailly, dopo aver ricevuto la notizia del nuovo incarico.
Attraverso questa decisione, il settimanale Le Vif /L’Express desidera rafforzare la propria posizione nel panorama dei media francofoni, nonché mantenere la propria leadership presso i lettori di Bruxelles e della Vallonia.
Le Vif/L’Express occupa il primo posto fra le riviste del Belgio francofono con una diffusione settimanale di 63.000 copie (CIM 2019). Il pubblico totale del brand (incluso levif.be) vanta un milione di lettori.
Lo Speciale Lusso di L’Express DiX
“Il lusso è pensare al domani”: con questa frase scritta da Lydia Bacrie, Caporedattrice del magazine, si apre lo Speciale Lusso di L’Express DiX, pubblicato il 13 Novembre. La redazione, infatti, ha voluto celebrare tutti coloro che si dedicano alla costruzione di un “domani migliore”. Si tratta di un impegno di lunga data per alcuni pionieri, come Stella McCartney, che da vent’anni lotta per far valere le proprie convinzioni: punto di riferimento nell’industria del fashion, la stilista crea una moda etica, solidale e responsabile.
Pur rappresentando un ambito diverso (ma ispirato dello stesso spirito combattivo), il giovane e talentuoso Romain Meder, Executive Chef del ristorante “Alain Ducasse” dell’Hotel Plaza Athénée di Parigi, dà vita a una cucina senza sprechi e più che mai rispettosa della natura.
Questo Speciale Lusso, dunque, è dedicato ai personaggi che si impegnano a concepire il futuro che sogniamo: esigente, solidale e rispettoso del prossimo.
Ricordiamo che L’Express DiX vanta una diffusione di 233.821 copie (fonte: ONE GLOBAL 2018 V3) per un totale di 958.000 lettori (fonte: OJD DFP 2018).