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15/01/2019
n° 01
in questo numero:
- Olanda: De Telegraaf entra a far parte del portfolio di K.media
- Belgio: Nuova acquisizione per K.media
- Belgio: We Media Digital Study

A cura di: Arianna Rimoldi
De Telegraaf entra a far parte del portfolio di K.media
Dall’1 Gennaio 2019 De Telegraaf affida a K.media la sua raccolta pubblicitaria (stampa e digitale) per il mercato italiano.
Fondato nel 1893, De Telegraaf è uno dei più autorevoli quotidiani olandesi. Grazie all’utilizzo di immagini impattanti e alla realizzazione di articoli accattivanti, De Telegraaf connette e attiva un vasto pubblico di lettori (1.216.200 – fonte: NPM 2018-I), costituendo un punto di riferimento assoluto per l’approfondimento di notizie legate all’attualità internazionale.
Il lettorato, composto per il 58% da uomini e per il 42% da donne, ha mediamente un’età compresa tra i 35 e 64 anni ed è particolarmente interessato alle sezioni di news, sport e finanza.
Nel complesso, tra stampa e digitale, la testata raggiunge 6.870.000 lettori (print NPM 2018-I, digital NOBO 2017 Q4) consolidando il proprio prestigio fra i principali quotidiani del paese.
Con l’acquisizione di De Telegraaf, K.media rafforza ulteriormente la propria offerta sul mercato internazionale.
Nuova acquisizione per K.media
A partire dall’1 Gennaio 2019 K.media rappresenta in esclusiva i brand del Gruppo Sanoma (acquisiti di recente da Roularta Media Group), in Italia. Questa nuova collaborazione consolida il portfolio di K.media per quanto concerne il mercato belga.
Le testate del Gruppo Sanoma sono le seguenti: i settimanali “Libelle” / “Femmes d’Aujourd’hui” (245.504 copie – fonte: CIM) e “Flair” nelle versioni olandese e francese (74.222 copie – fonte: CIM), i mensili “Feeling” / “Gaël” (69.132 copie – fonte: CIM) e i magazine “La Maison Victor”, “Communiekrant” e “Loving You”, la piattaforma e-commerce “She Deals” e i rispettivi siti (comprendenti flair.be e libelle.be con rispettivamente 804.135 e 600.841 unique users mensili – fonte: CIM) e, infine, i canali social di tutti i brand menzionati.
We Media Digital Study
Recentemente We Media Digital (ex OPPAB), che comprende Roularta Media Group, De Persgroep Publishing, IPM, Les Editions de l'Avenir, Mediahuis e Rossel, ha pubblicato i risultati di uno studio che evidenzia la visibilità delle campagne pubblicitarie su mobile e desktop dei propri editori. Condotto in collaborazione con Moat e Google Active View, questo “Viewability Report” prende in considerazione il periodo Ottobre-Dicembre 2017 e misura la quasi totalità delle campagne realizzate (più di 2,5 milioni di impressions deliverate, equamente suddivise tra desktop e mobile).
Dallo studio si evince che, per tutti i formati compatibili su desktop, i siti web degli editori belgi ottengono una visibilità più elevata (64%), rispetto ai benchmarks di Moat, con un punteggio del 5% superiore alla media del mercato sui rispettivi siti di riferimento.
La ricerca mostra che gli editori belgi puntano sulla sicurezza del brand, sulla gestione dei dati, sulla lotta alla frode e sulla viewability.
Thierry Hugot, Presidente di We Media Digital, afferma: «Questi numeri dimostrano che gli editori belgi sono trasparenti e perfomanti. Gli editori belgi fissano degli standard più alti rispetto al mercato. Ciò può soltanto rafforzare la fiducia degli advertisers nei nostri media di qualità».