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4/15/2020
n° 04
in this issue:
- Francia: Picco storico per Le Monde e L’Express
- Germania: Le risposte di Zeit Online e Die Zeit alla crisi da Coronavirus
- UK: Audience storica per telegraph.co.uk
- Pan-Regional: Le performance print e digital di The Economist ai tempi del Coronavirus
- USA: Iniziative editoriali inedite per Meredith Corporation
- Cina: La perfomance dell’audience di South China Morning Post durante la quarantena
- Olanda: NRC e l’impatto con Covid-19

A cura di: Arianna Rimoldi
Picco storico per Le Monde e L'Express
Per far fronte alla crisi in atto, tutti i brand del gruppo Le Monde si stanno riorganizzando al fine di continuare a garantire un servizio di qualità alla propria audience, sia in formato cartaceo che digitale.
I dati sul traffico registrati il 12 Marzo, in concomitanza con il primo discorso presidenziale relativo all’annuncio della quarantena, rivelano quanto l’informazione sia fondamentale per i francesi e come ogni singolo brand del Gruppo ricopra un ruolo determinante. L’ambito dell’attualità è sicuramente quello che sta riscuotendo maggior successo fra i lettori: nell’ultimo mese, infatti, si è assistito a un incremento del lettorato (print e digital) pari a +88% per Le Monde, +100% per Courrier International e + 140% per Le Huff.
Qui di seguito riportiamo le informazioni principali relative a lemonde.fr, che di recente ha conosciuto un aumento esponenziale del numero di page views e di abbonamenti quotidiani:
- dal 12 Marzo, il sito ha registrato una media di 12 milioni di visite al giorno;
- il formato quotidiano “live”, gestito dalla redazione di lemonde.fr, rileva in media 1,2 milioni di visite al giorno;
- il 16 Marzo il sito ha registrato un picco di 2,8 milioni di visualizzazioni per il live dedicato all’implementazione del contenimento;
- i nuovi abbonamenti digitali aumentano del +300% ogni settimana (rispetto alla media settimanale del 2020).
In riferimento al quotidiano, Le Monde mantiene la propria posizione di leadership all’interno del mercato francese:
- con 344.031 copie distribuite ogni giorno, Le Monde è il principale quotidiano nazionale (OJD DDM Gennaio 2020);
- l’aumento è pari al +15% delle copie vendute rispetto a Gennaio 2019;
- si è assistito a un incremento del 47% delle vendite in edicola, a Parigi, dall’inizio dell’anno (fonte: Presstalis, Le Monde universe, Le Figaro, Les Echos, Libération).
Al fine di facilitare le vendite e l’accesso alle informazioni di qualità da parte dei lettori, le edicole restano aperte in Francia. Inoltre, le riviste vengono regolarmente distribuite agli abbonati tramite servizi postali o delivery integrata.
Anche L’Express si è avvalso di una serie di iniziative print e digital interessanti e vantaggiose.
A partire dal 13 Marzo, all’indomani del decreto di confinamento del Presidente Macron, lexpress.fr offre ai propri utenti:
- l’accesso gratuito a tutti gli articoli di pubblica utilità e assistenza sanitaria, dedicati al Coronavirus;
- una newsletter quotidiana gratuita, intitolata “Le masque et le gel” (ovvero, “La mascherina e il gel antibatterico”);
- dall’1 Aprile lexpress.fr consente l’accesso gratuito a 15 articoli audio a settimana;
- ogni giorno, alle 19.00, L’Express presenta una selezione di articoli volti a illustrare origini e sviluppi della pandemia, nonché le soluzioni mediche, scientifiche ed economiche da attuare per combatterla.
In merito alle “audience perfomances”, lexpress.fr ha raggiunto numeri da record:
- 2.644.752 unique users al giorno (+89,39% tra Febbraio e Marzo - fonte: AT Internet Source);
- abbonamenti digitali in aumento costante: +4 volte da Marzo (+400% a fine Marzo 2020 rispetto a Marzo 2019);
- «Réveil Express»: 130.000 abbonati, tasso di apertura del 30% al giorno;
- «Le masque et le gel»: 135.000 abbonati, tasso di apertura del 35% al giorno;
- «L'Express Flash» (informazioni “alert”): 150.000 abbonati, tasso di apertura / invio del 35% (aggiornato da 1 a 4 volte al giorno durante il periodo di crisi);
- L’Express Audio: trasmissioni in streaming oltre 207.000 volte dall’1 al 30 Marzo.
Questi dati confermano la credibilità e la fiducia di cui gode il brand presso il proprio pubblico.
Le risposte di Zeit Online e Die Zeit alla crisi da Coronavirus
In Germania, da sempre, la tendenza generale dei lettori/users è quella di ricercare informazioni attendibili, affidabili, credibili e di qualità.
Di recente è emerso che, in termini di tempo di utilizzo e di page views, le perfomance degli users su Zeit online sono aumentate considerevolmente (homepage reach: +198% nel corso della settimana e +239% nel weekend). In particolare, tra il 25/02 e il 25/03, Zeit Online ha raddoppiato la sua audience (fonte: Webtrekk). Inoltre, nelle ultime settimane, si è assistito al raggiungimento del maggior numero di PIs della storia di Zeit Online (289.262.182 PIs vs. 140.499.314 PIs nel 2019). Per quanto riguarda la parte Desktop, è stato rilevato un 25% di utilizzo in più rispetto ai dati del 2019 mentre in riferimento al Mobile, la percentuale di utilizzo in confronto all’anno scorso è +88%.
Anche Handelsblatt ha ottenuto risultati interessanti: +50% di utilizzo rispetto al 2019, lato Desktop, e +22% vs. 2019 per il Mobile.
In merito alle singole sezioni, ecco le informazioni più significative:
- Finance Section
HBO Desktop +73% | Mobile +154%
WIWO Desktop +81% | Mobile +106%
- Politic Section
HBO Desktop +49% | Mobile +97%
WIWO Desktop +147% | Mobile +46%
- Economy Section
HBO Desktop +19% | Mobile +12%
ZOL Desktop +69% | Mobile +137%
Relativamente al settimanale Die Zeit, due uscite di Marzo hanno registrato +50% di vendite in edicola rispetto al 2019. Inoltre, ad oggi, sono stati effettuati 6.700 abbonamenti in più. Le “digital subscriptions” sono aumentate, arrivando a un totale di 85.000 abbonamenti (+23.000 rispetto all’anno scorso).
Durante questo periodo di quarantena il 50% della popolazione tedesca predilige, in primis, la televisione (+39 minuti al giorno rispetto a Marzo 2019 - fonte: SevenOne Media), seguono radio (ascoltata dal 52% dei tedeschi – fonte: “Media Feeling – Media Reach Study”), quotidiani, magazines e Internet. Nel dettaglio, il 14% dei tedeschi legge più frequentemente i quotidiani mentre il 12% preferisce i magazines. Non a caso, il numero degli abbonamenti cartacei è cresciuto del 4% nel solo mese di Marzo.
Audience storica per telegraph.co.uk
The Telegraph continua a garantire un livello di giornalismo elevato e di qualità. L’intero team editoriale si prodiga per mantenere i propri lettori aggiornati attraverso una serie di iniziative davvero interessanti: rubriche a tema, nuove piattaforme, newsletter, ecc. Fra le novità proposte, spicca la piattaforma interattiva “You Are Not Alone” e “The Telegraph’s Coronavirus Appeal”, una raccolta fondi che sta riscuotendo molto successo.
Per quanto concerne la performance del sito, la scorsa settimana telegraph.co.uk ha raggiunto il più alto numero di visite dal 2017 e il maggior numero di page views dal matrimonio di Harry e Meghan (10 milioni di page views in 1 giorno).
Qui di seguito riportiamo alcuni dati significativi:
- 110 milioni di page views per la copertura del Coronavirus in tutti i principali canali del Gruppo;
- 47 milioni di views dei 258 video presenti a tema Coronavirus su telegraph.co.uk e su YouTube;
- 1 milione di ascolti al loro podcast “Coronavirus - The Latest” durante la prima settimana;
- 1 milione di users della loro “Daily Snapchat edition”;
- 20.000 membri registrati al loro “WhatsApp Global Health group”;
- il tempo speso dagli users per seguire i vari contenuti è raddoppiato;
- nel corso della scorsa settimana, telegraph.co.uk ha conosciuto un incremento di visite da parte degli abbonati pari al +6,5% (vs. la settimana precedente);
- al momento Telegraph Media Group si trova al secondo posto in termini di “Publisher performance” su Google per le “keywords” relative al Coronavirus (superato solo da BBC).
Se si considera il confronto “Year on Year”, per il periodo 01-18/03/2020 vs. 01-18/03/2019, emergono i seguenti risultati:
- UK Unique Visitors: 21.7m vs. 17.1m (+26%)
- UK Page Views: 93.8m vs. 63.7m (+47%)
- Global Unique Visitors: 43.3m vs. 36.1m (+20%)
- Global Page Views: 143.4m vs. 107m (+34%)
In riferimento al confronto “Week on Week”, per il periodo 13-18/03/2020 vs. 06-12/03/2020, invece, abbiamo:
- UK Unique Visitors: 11.7m vs 9.4m (+25%)
- UK Page Views: 39.8m vs 34m (+17%)
- Global Unique Visitors: 22.2m vs 17.3m (+29%)
- Global Page Views: 60.3m vs 51.9m (+16%)
Per quanto riguarda il The Daily Telegraph, si è registrato nelle scorse settimane un aumento degli abbonati pari al +30% su base settimanale. Solo su domenica 29/03, si è assistito a un incremento dei nuovi abbonati 7 volte più alto del solito, attraendo un lettorato più giovane e composto principalmente da donne. Le vendite in edicola, a metà Marzo, sono aumentate del 7-12% (+50.000 copie solo su sabato 14/03).
Infine, una delle recenti iniziative del Gruppo è stata quella di offrire allo staff del sistema sanitario inglese un abbonamento gratis di 6 mesi alla versione digitale del quotidiano (su tablet o iPhone).
Pan-Regional  
Le performance print e digital di The Economist ai tempi del Coronavirus
Per quanto riguarda The Economist non sono previsti cali di vendita, dal momento che è consentito uscire di casa per recarsi in edicola. Inoltre, la testata è distribuita principalmente tramite abbonamento. Nel dettaglio, l’86% degli abbonati riceve la copia presso l’indirizzo di casa (fonte: Internal GCD data, March 2020).
Pe quanto concerne economist.com, le page views sono aumentate del 23% rispetto alle settimane precedenti alla pandemia.
Di recente, la “subscription sales performance” è aumentata del 133%, considerando l’andamento del 2019, mentre il tempo di utilizzo, nel 2020, è aumentato del 10%.
“The Intelligence” (daily podcast) ha conosciuto un incremento del 12% con 2,2 millioni di downloads in una settimana.
Anche le iscrizioni alle newsletter giornaliere e settimanali hanno registrato una crescita sostanziale da Dicembre ad oggi (+35%). In riferimento a Instagram, l’account di The Economist ha raggiunto più di 1 milione di nuovi followers.
Il gruppo editoriale, dunque, riconferma la propria posizione di leadership quale media affidabile e trasparente anche e soprattutto durante questa fasi di crisi.
Iniziative editoriali inedite per Meredith Corporation
Qui di seguito riportiamo le informazioni più rilevanti, relative allo stato delle attività Meredith:
- attualmente non ci sono cambiamenti nel programma di pubblicazione: tutte le testate del Gruppo continueranno a essere pubblicate;
- verso la fine di Marzo si è assistito a una ripresa in edicola: ciò riflette il desiderio di normalità dei consumatori e il tipo di esperienza fornita dai prodotti offerti da Meredith;
- in questo periodo la maggior parte delle vendite in edicola è generata dalle principali catene alimentari statunitensi “Walmart” e “Target”, che restano aperte e altamente frequentate;
- le relazioni avviate dal Gruppo sono solide e di lunga durata: infatti, gli abbonati in totale sono 36 milioni, di cui il 96% ricevono le riviste tramite abbonamento “classico” e il 4% sono fedeli lettori che acquistano in edicola.
Meredith, inoltre, sta implementando una strategia editoriale, che mira a monitorare il comportamento dei consumatori in tempo reale attraverso una serie di contenuti creati ad hoc sui canali del Gruppo. Per citare alcuni esempi concreti, nel corso della settimana del 26 Marzo, People.com ha registrato più di 7 milioni di sessioni mentre Allrecipies.com è stato preso d’assalto, aumentando considerevolmente il numero di click su alcuni titoli di ricette. In merito a Travel+Leisure, che insieme a Departures e Food&Wine fa parte del “Luxury Group”, l’iniziativa maggiormente significativa riguarda la creazione di un tour virtuale all’interno di 12 musei famosi, che consente agli utenti di contemplare alcune delle opere più belle del mondo restando comodamente seduti sul proprio divano; il traffico ha già generato oltre 4 milioni di visite con ben 1,2 milioni di visualizzazioni video e 800.000 condivisioni. I dati sono in continua crescita.
La perfomance dell’audience di South China Morning Post durante la quarantena
Grazie all’expertise e alla professionalità del proprio team di giornalisti, South China Morning Post rientra nella ristretta cerchia dei gruppi editoriali che si avvalgono di un approccio trasparente e competente per trattare le tematiche legate a Covid-19.
Qui di seguito riportiamo le informazioni più rilevanti inerenti alle “audience perfomances” degli ultimi 2 mesi:
- 381 milioni di page views, considerando tutti i canali promossi dal Gruppo;
- 263 milioni di video views per un totale di 432 video prodotti sui vari canali di South China Morning Post;
- 1 milione di iscritti al canale YouTube di SCMP e il conseguente risultato di 113 milioni di visualizzazioni, che costituiscono più del 40% di tutte le video views;
- circa 400.000 “ascolti podcast” durante i quali si affronta il tema della pandemia in corso.
Infine, South China Morning Post si trova al quarto posto in termini di “Publisher performance” su Google per le parole chiave relative al Coronavirus, con 6,41 milioni di impressions e 282 clicks (fonti: GA, Facebook, YouTube).
NRC e l’impatto con Covid-19
NRC.nl ha conosciuto un aumento considerevole in termini di utilizzo (+47%) e di minuti di consultazione (+63%), se si considera l’intero 2019. Rispetto alla prima metà di Gennaio 2020, inoltre, si è assistito a un incremento del numero degli abbonamenti (+50%); si tratta di un dato molto interessante, dal momento che l’85%-90% dell’audience è composta da abbonati. Infine, il reach medio settimanale nel target-group AB1 è aumentato del 91% mentre quello delle page views, sempre all’interno del target-group AB1, è cresciuto dell’86%.
Nella sfera dei media e dei siti di informazione e attualità olandesi, NRC continua a essere considerato un riferimento attendibile e competente.