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3/21/2017
n° 05
in this issue:
- Pan-Regional: 1843: tributo a Pitti Immagine
- USA: Laura Brown sotto i riflettori
- UK: Telegraph Magazine si rinnova: più elegante nella forma e nuovi contenuti
- Germania: Il primo speciale moda di Handelsblatt Magazin
- UK: Telegraph Luxury: speciali Men’s Style e Women’s Style
Pan-Regional  
1843: tributo a Pitti Immagine
In occasione della pubblicazione del numero di Aprile/Maggio di 1843 (il supplemento di lifestyle e cultura di The Economist), lo Style Editor Luke Leitch dedica un articolo a Pitti Immagine. Dal 2010 la nota fiera dedicata alla Moda Uomo è diventata la Mecca dei cosiddetti “pavoni del Pitti”, ovvero quei visitatori che amano vestirsi in stile “dandy”, sfoggiando indumenti e accessori stravaganti.
Negli ultimi decenni il dandismo sembra essere tornato in voga ma non a tutti si addice. Scott Schuman, fondatore del blog “The Sartorialist”, suddivide gli affiliati di tale corrente in due categorie: «Ci sono i “pavoni del Pitti”, perlopiù ragazzi giovani, che giocano a travestirsi e poi abbiamo i veri e propri Dandy, che incarnano alla perfezione lo stile estremamente elegante e opulento dei Lord inglesi».
C’è chi dice che il fenomeno andrà a scemare nei prossimi anni ma, al momento, Pitti Immagine offre la cornice perfetta per accogliere questo particolare tributo all’ostentazione.
Tra i principali contenuti editoriali, inoltre, troviamo:
- “Il mio momento fashion”: Tommy Hilfiger pubblicizza il proprio brand “mettendosi alla pari” dei più grandi stilisti di moda uomo d’America, ovvero Ralph Lauren, Perry Ellis e Calvin Klein;
- “Alla ricerca di una condotta "sostenibile" ”: il verde è solo un colore o anche uno stile di vita?
- “Sii te stesso”: i social media distorcono la nostra personalità oppure rivelano chi siamo veramente?
- “Avrei voluto farlo io…”: l’architetto Renzo Piano ha preso a modello la Maison de Verre progettata da Pierre Chareau nel 1932 per realizzare un nuovo centro di ricerca neuroscientifica presso la Columbia University di New York.
L’uscita del numero di Giugno/Luglio di 1843 è prevista per il 12 Maggio.
Laura Brown sotto i riflettori
Anche il numero di Aprile di InStyle USA, pubblicato il 17 Marzo, ha suscitato un forte clamore mediatico: grazie alla collaborazione con Victoria Beckham (protagonista e “cover girl” di questa uscita), Laura Brown ha fatto di nuovo centro.
Recentemente Christine Champagne, giornalista web del sito Co.Create, ha intervistato la nota Editor in Chief, concentrandosi perlopiù sulla sua personalità e sulle numerose esperienze che l’hanno portata a essere la donna di successo che è oggi. Provenendo da un background lavorativo lontano dall’ambito del fashion, la Web Journalist si è avvalsa di un approccio più “umano”, porgendo domande di carattere prettamente personale: Laura Brown, per nulla infastidita, ha parlato dei suoi primi anni di vita trascorsi presso una fattoria a due ore da Sidney, delle difficoltà incontrate dopo il divorzio dei genitori e il successivo trasferimento insieme alla madre nella grande metropoli e, infine, dei sacrifici che si è dovuta imporre durante il percorso di studi a causa delle ristrettezze economiche in cui versava. Al college, però, arriva la svolta decisiva: uno stage presso “Australian Family” le apre le porte al settore editoriale. Successivamente Laura lavora come Production Editor per il fashion magazine “Mode”, dove ha l’opportunità di scrivere diversi articoli e mettere in pratica la propria creatività.
All’età di 21 anni, con i pochi soldi risparmiati, si trasferisce a Londra nella speranza di riuscire a crearsi un portfolio internazionale mentre comincia una nuova esperienza lavorativa in un’agenzia di pubblicità. A un certo punto, sempre a proprie spese, parte alla volta delle sfilate moda di Parigi.
Nel 2001, accumulati i 5.000 dollari americani di cui ha bisogno, Laura Brown si trasferisce finalmente nella città dei suoi sogni: New York. Qui ha modo di distinguersi fin da subito, lavorando prima per “Talk” e poco dopo per “W” e “Details”, fino a raggiungere la tanto agognata testata “Harper's Bazaar”, il suo trampolino di lancio per eccellenza.
Oggi Laura Brown è un’icona di stile e un esempio di vita per tante persone che si rispecchiano in lei e nei suoi ideali. I milioni di follower che la seguono su Instagram, il canale social che più la identifica, traggono ispirazione dalla sua storia e la sostengono costantemente con calore ed entusiasmo.
Telegraph Magazine si rinnova: più elegante nella forma e nuovi contenuti
A partire del 4 Marzo si è assistito a un restyling del Telegraph Magazine, il supplemento del The Daily Telegraph pubblicato ogni sabato. Le novità toccano diversi aspetti: dal nome della rivista, che diventa The Telegraph Magazine, alla tipologia dei caratteri utilizzati (Austin Hairlinr e Druck), i quali conferiscono un effetto leggermente più piccolo al testo. Inoltre, le dimensioni della testata si riducono di 2 cm in altezza.
Per quanto riguarda i contenuti, ritroviamo la rubrica di apertura e le rubriche “Wildlife” e “Flashback” che però si avvalgono di un look più accattivante, mentre sono state rimosse le sezioni “ Pieces of Me” e “The Bigger Picture”. Le new entry, invece, sono:
- “The Midult’s”: le nuove Editor Emelie McMeekhan e Annabel Rivkin danno consigli alla generazione di “Middle Age”;
- “Charmed Life”, in cui vengono passate in rassegna fotografie esclusive dei migliori party della settimana;
- “A day in the life of…”: ogni uscita si avvarrà della collaborazione di un contributor diverso;
- “Men’s Style”: Stephen Doig scriverà una pagina dedicata al tema in tutti i numeri del magazine;
- “Cartoonist of the week”: spazio dedicato alla storia e alle opere di un fumettista diverso alla settimana.
La rubrica “Notebook”, poi, è stata sostituita da “The Cut”, una sezione lifestyle collocata nella seconda metà della testata che tratta le seguenti tematiche: moda, food, beauty (per la prima volta), viaggi e arredo. Nella realizzazione di alcuni servizi si alterneranno Lisa Armstrong per la parte fashion e Celia Walden per l’ambito beauty.
Infine, nella “food section” resta fissa la colonna riservata all’argomento “drinks”.
Vi ricordiamo che The Telegraph Magazine vanta ben 1.138.000 lettori (48% uomo e 52% donna - fonte NRS PADD Jan-Dec 2016).
Il primo speciale moda di Handelsblatt Magazin
Il 3 Marzo è stato pubblicato il primo speciale moda di Handelsblatt Magazin, il supplemento del quotidiano Handelsblatt che, a partire dal 2017, passa da 6 a 7 uscite all’anno.
Protagonista indiscussa del numero è la fashion designer Victoria Beckham che, insieme al marito e al produttore musicale Simon Fuller, è proprietaria di un marchio di moda.
Thomas Tuma, Editor in Chief di Handelsblatt Magazin e Donald Schneider, Creative Director della testata incontrano la celebre stilista nel suo studio londinese: l’ex Posh Spice racconta della sua nuova vita da “icona di stile” e delle vicissitudini che l’hanno portata a diventare un’imprenditrice di successo.
A proposito del debutto dello speciale moda della rivista, infine, Thomas Dumas afferma: «Gli ambiti luxury, fashion e lifestyle sono industrie che fruttano milioni e Handelsblatt le rappresenta alla perfezione. Nel nostro magazine siamo in grado di esaminare ed esaltare queste tematiche attraverso servizi editoriali originali e “sfarzosi”. L’esperienza e la creatività di Donald Schneider costituiscono una fonte d’ispirazione preziosa in termini di contenuto e produzione».
Telegraph Luxury: speciali Men’s Style e Women’s Style
Sono usciti da poco gli speciali Women’s Style e Men’s Style di Telegraph Luxury.
Interamente dedicati all’esplorazione delle mille sfaccettature del lusso, i due numeri si avvalgono di contenuti editoriali raffinati e di alta qualità.
All’interno del numero di Women’s Style troviamo un pezzo di Godfrey Deeny, incentrato sulla commemorazione di Gianni Versace. A 20 anni dalla sua morte, il mondo del fashion lo piange ancora: grande stilista e icona degli Anni ‘80-‘90, Gianni Versace ha completamente stravolto la percezione della moda, attraverso uno stile innovativo e grintoso. Per celebrare la sua memoria, recentemente, si è deciso di mettere in vendita 300 pezzi d’archivio davvero unici. Tra gli altri servizi, invece, abbiamo:
- “Introducendo la piccola Lucia”: la nuova borsa firmata Dolce & Gabbana incarna l’eleganza e la maestria dell’artigianato italiano;
- “The Lauren 1980 torna alla ribalta”: la clutch bag di Bottega Veneta, resa famosa dal film “American Gigolo” , viene rimodernata dalla nota casa di moda in occasione della Catwalk SS17;
- “Bisogna credere nella propria creatività: il motto di Christian Louboutin”: il leggendario designer sottolinea l’importanza di seguire il proprio istinto senza lasciarsi condizionare da niente e da nessuno.
Per quanto riguarda il Men’s Style, invece, particolarmente interessante è l’intervista a Lucas Ossendrijver, stilista di moda uomo di Lanvin. «Non penso all’individuo, a uno stile o alla moda. Penso a cosa rappresentano gli abiti, a quello che suscitano e a come sono connessi al corpo». Sono queste le parole con cui il famoso direttore creativo descrive il proprio lavoro: a suo parere, l’importante non è la sfilata in sé bensì la realizzazione dell’indumento, il tessuto utilizzato e le proporzioni.
Altri pezzi degni di menzione, infine, sono:
- “La nuova collezione menswear di Hermès”: fantasie psichedeliche, simbolismi che rimandano all’antica Grecia e richiami allo stile dei tempi di Woodstock;
- “Intervista a Umberto Angeloni”: Stephen Doig incontra il CEO del brand Caruso, il quale sottolinea quanto il concetto di lusso non sia legato al prestigio o allo status sociale ma, piuttosto, alla creazione di una storia che coinvolga e intrighi le persone;
- “Si va in scena”: articolo di Sasha Slater sull’esclusiva sfilata organizzata da Dolce & Gabbana Alta Sartoria presso il Teatro Alla Scala di Milano. Il 27 Gennaio i due stilisti hanno allestito questo speciale fashion show, mettendo in scena abiti ispirati alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi.