Newsletter
4/18/2017
n° 07
in this issue:
- Germania: Jil Sander realizza la sezione “Fashion Special” dell’edizione primavera-estate 2017 di Zeit Magazin – The Berlin State of Mind
- Svizzera: Numeri positivi per il gruppo Tamedia
- USA: Departures Destination Issue: New York
- USA: Amy Schumer è la cover girl della May issue di InStyle USA
- Francia: Un tuffo negli Anni ’80 per lo speciale Moda Uomo di M

A cura di: Arianna Rimoldi
Jil Sander realizza la sezione “Fashion Special” dell’edizione primavera-estate 2017 di Zeit Magazin – The Berlin State of Mind
All’interno del primo numero del 2017 di Zeit Magazin – The Berlin State of Mind, pubblicato il 30 Marzo, troviamo la sezione “Spring Fashion Special”, realizzata in stretta collaborazione con Jil Sander. La nota designer ha fornito il proprio contributo nella selezione degli scatti per il servizio moda, supportata dal fotografo Norbert Schoerner. Tillmann Prüefer, Style Director di Zeit Magazin, commenta: «Grazie al progetto ideato insieme a Jil Sander, il nostro desiderio più grande è stato esaudito. Il fatto di poter contare su una persona dotata di un intuito eccezionale per tutto ciò che concerne la moda femminile, ci ha permesso di arricchire il numero con pezzi straordinari e fuori dal comune».
Questa uscita vanta numerose novità: la sezione “The Streets of Berlin”, una vera e propria guida per chiunque voglia visitare o vivere a Berlino e “The Merkel State of Mind”, una colonna scritta da Bernd Ulrich, Deputy Editor di Die Zeit, sulla linea politica adottata da Angela Merkel a seguito della vittoria del neo-presidente americano Donald Trump.
Infine, tra gli altri contenuti:
- ritratto di Keanu Reeves: un attore che è celebre in tutto il mondo ma totalmente sconosciuto dal punto di vista social;
- reportage fotografico di Paolo Pellegrini sui conflitti in Medio Oriente;
- estratti di interviste a Lady Gaga, Barry Gibb, The xx, Kate Bush e Bruce Springsteen
- articolo scritto da Brunello Cucinelli: “Imparare, facendo” è il principio fondante della filosofia del fondatore di una delle principali case di moda d’Italia.
Vi ricordiamo che Zeit Magazin – The Berlin State of Mind vanta una diffusione di 12.000 copie (fonte: IVW Q4/2016), distribuite nei negozi delle capitali mondiali del lusso (Parigi, Milano, New York, Amsterdam, Shangai e Mumbai e molte altre).
Numeri positivi per il gruppo Tamedia
Dai dati del MACH Basic 2017-1, pubblicati recentemente, si evince che il gruppo Tamedia continua a riscuotere un grande successo, mantenendo una posizione di spicco rispetto ai competitor attivi sul territorio svizzero.
Confrontando le statistiche elaborate nel 2016 e gli ultimi studi, si osserva che diverse testate registrano un numero di lettori più elevato. Ad oggi, per esempio, Bilan (il magazine economico-finanziario della Svizzera francese) vanta 57.000 lettori (+14% rispetto all’anno scorso).
Anche Annabelle, il femminile della Svizzera tedesca, vede aumentare del 13% il proprio lettorato, raggiungendo 252.000 lettori.
SonntagsZeitung si attesta come domenicale più letto del paese contando ben 628.000 lettori (+2% circa in confronto al 2016).
Per Das Magazin (il supplemento settimanale dei quotidiani Bund, Tagesanzeiger e Basler Zeitung) attualmente i lettori sono 7.000 in più rispetto al 2016.
Quotidiani come 24 Heures e Tribune de Genève, invece, detengono un lettorato stabile.
Departures Destination Issue: New York
La consueta pubblicazione di Ottobre della Destination Issue di Departures USA avrà come oggetto, quest’anno, New York: una città vibrante ed eclettica, un luogo che è allo stesso tempo familiare e iconico, nonché la meta n. 1 dei lettori di Departures a livello nazionale.
In collaborazione con il Madison Avenue Business Improvement District, Departures USA organizzerà eventi esclusivi, cene di gala filantropiche, wine tastings e molto altro. Per incentivare le vendite, il magazine creerà una mappa e un indice di tutti gli hotel, le boutique e i principali negozi e showroom di New York che, insieme al calendario di eventi in programma, porteranno un afflusso di visitatori verso i negozi sponsorizzati. Sia la mappa che il calendario saranno disponibili all’interno della rivista e sul sito Departures.com.
Inoltre, la Ultimate City Guide App di Departures è stata adattata per poter includere le attrazioni più caratteristiche che la “Grande Mela” offre ai propri turisti.
Amy Schumer è la cover girl della May issue di InStyle USA
Amy Schumer, sulla nuova copertina di Maggio di InStyle USA, nuota nell’acqua limpida di una piscina. La foto, non ritoccata con Photoshop, sta riscuotendo un enorme successo. L’attrice è stata intervistata durante programmi televisivi del calibro di Entertainment Tonight, E! News e Good Day Philadephia, per parlare dell’unicità della cover. Non mancano, inoltre, le citazioni di New York Post, People, The Washington Post e WWD, che rimarcano la scelta coraggiosa di InStyle.
Laura Brown sceglie la simpatia e la genuinità dell’attrice comica per affrontare le problematiche legate al mondo della bellezza in modo non convenzionale.
Il ritratto che emerge della Schumer è quello di una donna semplice, nella quale chiunque può identificarsi: non ha una beauty routine (si lava il viso solo con acqua e ha fatto trattamenti specifici soltanto 3 volte nella sua vita), si depila le gambe con il rasoio e non sente il bisogno di ricorrere a ritocchini estetici: «Perché dovrei usare il filler? Datemi semmai un “emptier” per le guance!» ha dichiarato.
C’è chi mette, però, alla prova la sua self-confidence: Dana Duggan, designer della linea di costumi da bagno South Shore Swimwear, ha apertamente criticato la copertina pubblicata da InStyle sul suo profilo Instagram, definendo la Schumer «non adatta a indossare un costume da bagno».
Gli utenti hanno immediatamente preso le difese dell’attrice che, a sua volta, ha pubblicato sul proprio account Instagram una serie di foto di sé stessa in costume da bagno, con la caption “I feel great”.
Un tuffo negli Anni ’80 per lo speciale Moda Uomo di M
L’ultimo speciale Moda Uomo di M, le Magazine du Monde (pubblicato il 7 Aprile) è un vero e proprio tributo agli Anni ’80: attraverso una serie di scatti fotografici realizzati da Mark Peckmezian, Suzanne Koller (la nuova Fashion Director della rivista) ha deciso di mettere a confronto lo stile stravagante e alternativo dei giovani di oggi con la moda dei liceali di una trentina di anni fa. L’effetto finale è sorprendente: la generazione odierna ha fatto tesoro del passato, reiventando i capi d’abbigliamento di una volta.
Tra i vari contenuti presenti in questo numero troviamo:
- Acne Studios, griffe d’arte e “d’essai”: il brand svizzero di Jonny Johansson punta sull’innovazione e sulla provocazione;
- “L’arte è la sua anfetamina”: intervista a Hans Ulrich Obrist, alias HUO, uno dei curatori d’arte più contesi dalle biennali e dalle fiere di tutto il mondo;
- “Uomini d’influenza”: alla guida delle macchine più lussuose o seduti a mangiare nei ristoranti più all’avanguardia del momento, i blogger sono i maggiori “influencer” della nostra epoca.
Infine, vi ricordiamo che M vanta una diffusione di 265.208 copie (fonte: OJD 2016), raggiungendo ben 1.918.000 lettori (fonte: One 2015-2016).