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10/17/2017
n° 17
in this issue:
- Germania: Zeit Magazin – The Berlin State of Mind Fall/Winter 2017
- Belgio: Numeri positivi per Roularta Media Group
- Francia: Uno speciale design all’insegna dello stile inglese
- Russia: InStyle Russia – Star issue

A cura di: Arianna Rimoldi
Zeit Magazin – The Berlin State of Mind Fall/Winter 2017
Nel suo editoriale, Christoph Amend (Editor in Chief anche di Zeit Magazin) spiega perché il 2017 è decisamente un anno “speciale” per il Gruppo Die Zeit. Sono trascorsi dieci anni dal rilancio di Zeit Magazin e il processo che ha condotto alla realizzazione di quell’ambìto progetto non è stato facile, specie se si pensa alla situazione economica altalenante causata della crisi finanziaria del 2008.
L’idea di riportare in vita la testata è stata di Giovanni Di Lorenzo, Editor in Chief di Die Zeit e, ad oggi, l’intero team editoriale è orgoglioso di essere stato coprotagonista di una storia di successo così “inusuale” per la realtà attuale del settore.
Nell’ultimo decennio Die Zeit ha visto aumentare la propria distribuzione di ben 40.000 copie, in totale controtendenza rispetto all’andamento del mercato globale. Attualmente il settimanale vende oltre 500.000 copie e raggiunge 2 milioni di lettori.
Dal canto suo, Zeit Magazin è una delle riviste con il maggior numero di premi vinti nella storia delle pubblicazioni tedesche.
Nel 2013 è stata lanciata la pubblicazione internazionale Zeit Magazin – The Berlin State of Mind, seguita da Zeit Magazin Online nel 2015; è all’autunno del 2016, invece, che risale la creazione di Zeit Magazin Mann. L’anno scorso è stata anche la volta della promozione di Zeit Magazin Hamburg, un supplemento regionale. Forte del successo di quest’ultimo, il gruppo Die Zeit ha deciso di realizzare un suo omologo per l’area di Monaco e della Baviera in generale.
Inoltre, durante la Fashion Week, Berlino ospita una style conference che vanta una larga partecipazione.
Negli ultimi mesi, infine, Christoph Amend si è confrontato con un'ulteriore sfida con la newsletter di Zeit Magazin, scritta da lui ogni giorno.
Il gruppo Die Zeit ha in serbo numerosi progetti per il futuro. Nel frattempo, Christoph Amend invita i lettori a godersi l’“International issue” in questione, ricco di contenuti interessanti e d’impatto.
A conclusione dell’editoriale troviamo le parole dell’artista Wolfgang Tillmanns, che esorta il pubblico ad affrontare le avversità politiche e sociali del nostro tempo nella maniera più trasparente possibile: «Curiosità visiva, anima giocosa e creatività restano fondamentali anche in tempi di crisi. Riuscire a guardare il mondo senza pregiudizi né paure probabilmente non costituisce un atto politico ma perseverare nella capacità di farlo, rimane essenziale».
Numeri positivi per Roularta Media Group
Avvalendosi di una metodologia più mirata e accurata rispetto al passato, il CIM ha recentemente confermato che, nel complesso, i titoli stampa del gruppo Roularta raggiungono 1 persona su 2.
In riferimento alla categoria dei magazine di attualità, la combinazione nazionale Knack + Le Vif/L’Express resta inevitabile e raggiunge circa 900.000 lettori.
Nel segmento business, invece, Trends/ Trends-Tendances viene letto da 382.797 belgi.
Un indicatore importante della “salute” delle riviste del gruppo Roularta è sicuramente la loro distribuzione, che rimane stabile grazie a un’elevata percentuale di abbonati.
Roularta Media Group continua a investire sulla politica degli abbonamenti e sullo sviluppo ponderato del proprio portfolio caratterizzato da un giornalismo di qualità, critico e oggettivo, da modelli avanzati di retargeting applicabili a knack.be e vif.be, da servizi fotografici d’impatto all’interno delle edizioni lifestyle, da un layout innovativo per consentire una lettura più piacevole e, infine, da una rifinitura perfetta delle edizioni speciali su un formato più grande.
Uno speciale design all’insegna dello stile inglese
All’interno dello speciale design di M, le Magazine du Monde, pubblicato il 13 Ottobre, si pone l’accento sul rinnovato apprezzamento dello stile britannico che racchiude in sé il meglio dell’avanguardia moderna e i virtuosismi della tradizione. La città di Londra rappresenta l’esempio perfetto di questo miscuglio stilistico.
Tra i contenuti del numero troviamo:
- Parigi, capitale indiscussa della moda: dopo New York, Londra e Milano, Parigi ha accolto la quarta e ultima Women’s Fashion Week dell’anno. Scenari mozzafiato, organizzazione impeccabile e grande professionalità consentono alla “Ville Lumière” di mantenere il primato di “capitale de la création”;
- Londra si converte al “tocco francese”: designer, decoratori di interni e redattori francesi hanno deciso di esportare l’eleganza e la decostruzione esagonale nella capitale inglese, allo scopo di raggiungere una clientela internazionale;
- Promessa mantenuta: i designer britannici si distinguono spesso per il senso acuto nell’arte dell’arredo. Sotto richiesta del progettista scandinavo Fritz Hansen, Benjamin Hubert è riuscito a realizzare una sedia “leggerissima” mescolando abilmente la plastica al legno;
- Nell’ufficio di Barber & Osgerby: la torcia che hanno creato per i giochi olimpici di Londra del 2012 ha fatto sì che diventassero famosi in tutto il mondo. In procinto di pubblicare una monografia, Edward Barber e Jay Osgerby si sono stabiliti nell’area di Shoreditch, all’interno di un’ex fabbrica di molle.
InStyle Russia – Star issue
La Star Issue di InStyle Russia nasce come edizione speciale, pubblicata dopo la regolare uscita del numero di Ottobre. Essa è realizzata con la collaborazione di alcune tra le celebrità più in vista del jet set russo, le quali parlano liberamente delle proprie abitudini, nonché del loro stile di vita.
Tra party esclusivi, red carpet e aneddoti divertenti, le star si “mettono a nudo” consentendo alle numerose lettrici del magazine di immedesimarsi in loro. Non a caso, InStyle Russia vanta un seguito di donne benestanti, intraprendenti e fortemente interessate alla mondanità. Inoltre, costituisce un punto di riferimento in fatto di shopping: le foto di abiti e di accessori riportate all’interno della rivista (insieme ai relativi prezzi) consentono alle potenziali acquirenti di farsi un’idea ben precisa dei prodotti proposti.
Infine, vi ricordiamo che la testata copre una distribuzione di 130.000 copie, di cui 60% su Mosca.